Paziente con tetraplegia

Nella mia vita si è consolidato un luogo davvero speciale, che per me è diventato come una seconda casa: il Rückenwind. Ogni volta che arrivo, i volti amichevoli mi accolgono a braccia aperte e percepisco immediatamente il calore e la premura che regnano in questa struttura.

I collaboratori del Rückenwind non sono solo professionisti, ma anche persone che capiscono cosa significhi sentirsi a proprio agio. Hanno sempre un orecchio teso e si prendono il tempo necessario per rispondere alle esigenze individuali. In questo modo nasce una comunità armoniosa, in cui ognuno ha il proprio posto e viene valorizzato.

Tuttavia, quando torno a casa, mi assale spesso un senso di nostalgia per il Rückenwind. Mi mancano i volti familiari, le conversazioni condivise e i sorrisi affettuosi che mi sono stati rivolti così spesso. In questo luogo speciale non ho ricevuto solo assistenza, ma ho trovato anche amicizia e sostegno. Il Rückenwind per me è più di una semplice struttura: è una casa piena di calore e sicurezza.

R. Bracher